• Seguimi su Google+
  • Seguimi su Facebook
  • Seguimi su Twitter
  • Contattami con Skype
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Visualizza il Feed RSS

Perizie di Denuncia

E' già molto difficile vedere un medico sbilanciarsi ed affermare che un collega si sia sbagliato... figuriamoci firmare una perizia definendo lo sbaglio intenzionale ed il collega reo.

Ma per quanto incredibile questo è quello a cui ci si trova di fronte leggendo le perizie delle Dottoresse Agnese Pozzi e Benedetta Guidi.

è vittima di falsità, omissioni e commissioni di natura medica oltre che giuridica è di sicuro una frase non equivocabile così come commissioni di natura medica sono reati ideologici compiuti nel falsare consapevolmente la realtà che si sta certificando: insomma questi medici non solo hanno firmato il falso ma sapendo di farlo e, aggiungiamo noi, sapendo anche benissimo quali sarebbero state le conseguenze per il poveraccio accusato di averle provocate quelle false lesioni.

Non solo; come ci ricorda la Dottoressa Guidi, l'impossibilità dell'esistenza di certe lesioni e dell'attribuzione delle stesse è, per assurdo, confermata proprio dalla Polizia e dalla Procura di Ventura che hanno fotografato la donna ed hanno in seguito testimoniato la non sussistenza delle lesioni certificate dai medici fraudolenti in data ben anteriore ai certificati stessi.

Di certo dopo aver letto queste perizie ed aver spulciato un po' di foto e certificati non avrete più alcun problema a comprendere per quale motivo il Giudice James T. Cloninger li abbia esclusi dal processo (leggi: occultati) per proteggere il Procuratore Gilbert Romero e le istituzioni della Contea di Ventura.


Dr. Agnese Pozzi

Dr. Agnese PozziDr. Agnese Pozzi
Consulente per il Tribunale di Montenegro (PZ)

4 marzo 2011, tel +39 (0973) 22519, email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E' doveroso quindi denunciare anche questi fatti specifici, al di là delle irregolarità processuali, che dal punto di vista medico e a garanzia dei diritti dell'inputato, dovevano essere discussi in aula da un tecnico medico designato dal giudice, e ciò non è stato.

Carlo Parlanti è vittima di falsità, omissioni e commissioni di natura medica oltre che giuridica, oltre che della follia di una donna tradita.

Leggi tutto: Dr. Agnese Pozzi

Dr. Benedetta Guidi

Dr. Benedetta GuidiDr. Benedetta Guidi
Specialista in Medicina Legale (PT)

tel +39 (338) 428-3994, email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sulla base di tali considerazioni, pertanto, è possibile affermare l'assoluta incompatibilità cronologica tra l'ecchimosi periorbitali ("black eye") rilevate dal dr. Bivens con l'asserito traumatismo cagionatele da Carlo Parlanti.

Tali lesioni accertate durante tale visita debbono riconoscere necessariamente una genesi successiva alle riferite percosse del 29 giugno 2002.

Vieppiù che nessuna lesione era stata evidenziata al momento della presentazione della denuncia avvenuta il 18 luglio 2002 come dimostrato dalle fotografie scattate nell'occasione dagli agenti di polizia, nè in occasione della prima visita medica effettuata presso il dr. Manchester in data 22 luglio 2002, il cui referto è muto circa tali lesività.

...

In tale lettera aperta il dr. N. Pugach fa riferimento ad un deterioramento cognitivo permanente e progressivo, non migliorabile, di gravità tale da impedire ogni attività lavorativa. Tale deficit è ricollegato dal sanitario alla violenza domestica subita dalla paziente, sebbene nelle visite precedenti lo stesso abbia certificato l'assenza di alterazioni neurologiche sulla base non solo dell'indagine clinica (soggetto vigile ed orientato privo di deficit mnesici e dell'eloquio), ma soprattutto delle indagini di neuroimaging (RMN craniocefalica con e senza mezzo di contrasto) eseguite, risultate prive di note patologiche. Lo stesso aveva diagnosticato solo una cefalea cronica con sovrapposto distiroidismo (patologie non ricollegabili alla presunta violenza) Si fa presente inoltre che il sanitario non ha mai prescritto alcun farmaco specifico per i difetti cognitivi ma solo per l'emicrania.

Leggi tutto: Dr. Benedetta Guidi