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Brontolo (Oliviero Beha)

Oliviero Beha
Io senza questi applausi spontanei che sorgono dal cuore non saprei cominciare devo dir la verità. Allora "Brontolo" oggi parla di carceri parla di carceri in passato ci siamo occupati nelle puntate del venerdì di temi grossi cercando di analizzarli in varie fasi per esempio la casa o l'automobile. In questo caso parliamo di carceri. 800 550 269 il numero verde per intervenire in diretta, la mail che vale sempre è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Saluto Melania Rizzoli del PDL della commissione affari sociali, medico, continua ad essere medico anche da parlamentare ha scritto un Libro di cui forse il video-wall ci da traccia. "Detenuti"" girato per un po' di carceri, "incontri e parole dalle carceri italiane". Detenuti di un certo tipo no? Diciamo cosi di un certo livello politico piuttosto che mafioso .Certe volte le cose si confondono ma noi stamattina le terremo distinte.
Melania Rizzoli
Uno spaccato dell'Italia dei nostri giorni.
Oliviero Beha
Saluto anche Stefano Anastasia dell'associazione Antigone me la riassume ammesso che ci sia qualcuno che alle undici del mattino di un venerdì di giugno ignori che cosa sia Antigone eh Anastasia?!
Stefano Anastasia
E' un associazione che da più di vent'anni opera un' attività di monitoraggio della realtà delle nostre carceri producendo informazione, rapporti tutto quanto serve a conoscere le carceri.
Oliviero Beha
E poi Marco Beltrandi deputato radicale che fa parte come vice presidente della commissione trasporti nonché della commissione di vigilanza sulla RAI. Allora io adesso, Beltrandi, le dico con più enfasi il titolo della puntata. Il tema della puntata CARCERI perchè secondo la vulgata secondo le cose comuni quando si parla di carceri la gente scappa e spegne il televisore ci possono essere le cose più orrende sugli altri canali ma dice "parli di carceri ed io non ti vedo" perchè è una cattiva notizia viene rimossa al punto che i radicali spesso hanno insistito anche recentetissimamente per esempio in Gennaio con il direttore generale uscente Lorenza Lei poi successivamente in Aprile prima della marcia per l'amnistia del 25 aprile hanno insistito ma insomma possibile che la Rai un'azienda di servizio pubblico non parli di un tema così delicato che fra l'altro ci vede protagonisti di tristi record in Europa al punto che le cito Dunque a proposito dell Agcom Cito dall'agenzia per le comunicazioni "L'importanza che il tema venga trattato nei programmi di approfondimento che costituiscono la sede più idonea per l'esposizione di iniziative che richiedono un adeguato tempo di trattazione all'esiguità del tempo che contraddistingue le notizie sui telegiornali e in più si dice non programmi di approfondimento qualsiasi ma bensì quelli che per congrua durata e orario di programmazione risultano maggiormente idonei a concorrere adeguatamente alla formazione di un opinione pubblica consapevole" ; la mia domanda è questo mio piccolo programmuccio, questa scialuppa alle undici del mattino è un programma di approfondimento congruo oppure no perchè ho diritto di saperlo no?
Marco Beltrandi
Sicuramente congruo anzi meritevole perchè che risulti a me è il primo vero dibattito su questo tema da molto tempo a questa parte perchè come diceva l'autorità non basta la notizia su un notiziario cioè bisogna discuterne perchè bisogna discuterne? perchè la situazione nelle carceri come sappiamo è al collasso assoluto ed è diventato, sono diventati luoghi in cui i diritti vengono negati e noi siamo costantemente, come Italia, processati e condannati dalla corte europea per questo e anche sanzionati economicamente. E di questa materia cioè di diritti negati della legge che viene violata la dove dovrebbe essere applicata di questo non si discute mai e soprattutto non si discute mai delle soluzioni perchè il problema carceri si può affrontare e risolvere con delle ipotesi di soluzione beh noi diciamo che sicuramente è necessario un amnistia ma attenzione è necessario un amnistia perchè cosi riportiamo e carceri allo stato di diritto ci sono 26.000 detenuti in costante aumento in più della capienza massima ma anche per risolvere sopratutto il problema della mancata riforma della giustizia cioè senza un provvedimento che scarichi dai quasi undici milioni fra processi civili e penali pendenti oggi la giustizia è evidente che ogni riforma della giustizia è impossibile questo impatta su tutto , sulla vita dei cittadini Liberi che non hanno la possibilità di far valere i propri diritti e impatta anche sulla crescita economica perchè chiaramente....
Oliviero Beha
Quindi l'idea è che partendo da una riforma del sistema carcerario partendo diciamo cosi da una messa a fuoco del sovraffollamento tremendo delle carceri con ipotesi di soluzione immediata di questo sovraffollamento si da una forte spinta ad una riforma della giustizia che cosi non può andar avanti ho riassunto abbastanza. 
Marco Beltrandi
Evidentemente per garantire i diritti e le libertà di tutti che oggi non sono garantiti.
Oliviero Beha
Allora presento anche Cira Antignano che è protagonista suo malgrado come madre di una vera e propria tragedia è la mamma di un ragazzo che è morto poco meno di due anni fa nel carcere francese di Grasse poi ne parleremo. Vicino a lei c'è Carlo Parlanti che è protagonista a sua volta di un fatto molto serio e molto grave fortunatamente meno drammatico visto che è qui a parlarne vero Parlanti?! è stato in carcere prima in Germania e poi soprattutto negli Stati Uniti ne parleremo perchè anche il discorso italiani nelle carceri estere è un aspetto che cerchiamo di toccare in modo da spiegare che cosa sta succedendo rifacciamoci però alla massima autorità del paese al Presidente della repubblica Giorgio Napolitano che un anno fa o poco meno diceva le seguenti cose sentiamo "una realtà che ci umilia in Europa e ci allarma per la sofferenza quotidiana fino all'impulso a togliersi la vita di migliaia di esseri umani chiusi in carceri che definire sovraffollati è quasi un eufemismo per non parlare dell'estremo orrore dei residui ospedali psichiatrici giudiziari inconcepibili in qualsiasi paese appena appena civile. Evidente in generale è l'abisso che separa come si è detto la realtà carceraria di oggi dal dettato costituzionale sulla funzione rieducativa della pena e sui diritti e la dignità della persona". Onorevole Rizzoli dunque il Presidente Napolitano su queste cose per lo meno non se lo fila nessuno.
Melania Rizzoli
Mah lui lo ha denunciato già l'anno scorso, io ho scritto questo libro proprio per ...è un libro denuncia sulla situazione delle nostre carceri italiane collaboriamo con gli amici radicali che da sempre con Marco Pannella seguono questo tema e si battono per questo tema. Marco Pannella da 40 anni segue il problema delle carceri che va assolutamente affrontato ora il Ministro il nuovo Ministro di giustizia Severino ha messo al primo punto della sua agenda il problema delle carceri speriamo che si possa fare qualcosa ma nella contingenza politica economica di questo paese noi non siamo cosi ottimisti però continuiamo a batterci proprio perchè la situazione è diventata insostenibile io ricordo che come diceva l'onorevole Beltrandi oltre ai 26.000 detenuti in eccesso ci sono 28.000 detenuti in attesa di giudizio.
Oliviero Beha
I numeri mettono i brividi io adesso prima di dare la linea per 3 minuti al telegiornale. chiedo alla regia di inquadrarmi qualche per esempio questo 66.487 sono i detenuti calcolati al 31 maggio scorso e in realtà le carceri italiane potrebbero contenere molto meno con Anastasia ci sentiamo subito dopo il telegiornale...
Telegiornale
Oliviero Beha
Di nuovo "Brontolo" dedicato alle CARCERI se quindi in questo momento state vedendo non lo so quello che dovete mangiare a mezzogiorno come si fa abitualmente nei programmi auguratevi di non avere mai a che fare direttamente o indirettamente con questo problema e se capiterà peggio per voi. Adesso mando anatemi e queste cose no il problema è che se non si comincia a parlare di queste cose e a seguirle è finita cioè è un lavoro a Sisifo.  Dunque ho sentito la Rizzoli ho sentito Beltrandi, Anastasia mentre io chiedo alla regia di mandarmi un pò di dati recenti cioè le grafiche di cui disponiamo che parlano eh, parlano da sole vogliamo interpretarli questi dati?! Dopo la popolazione carceraria vediamo la prima grafica sul totale dei detenuti c'è una leggera discrepanza perchè circa 200 di meno evidentemente in questo periodo quello è. Ecco poi c'è la capienza regolamentare e c'è l'affollamento misuriamo l'affollamento in modo che tutti capiscano il 145.8% che cosa significa?
Stefano Anastasia
Che dove dovrebbero starci 100 ce ne sono 145 significa che ce n'è si ogni due posti letto ce ne sono tre il che significa che in alcune realtà in alcune carceri in modo particolare nelle cosiddette case circondariali che son quelle dove arrivano gli arrestati cioè quando ci sono arresti significativi entrano anche alcune centinaia di persone tutte insieme e spesso si dorme per terra su giacigli di fortuna questa è la situazione...
Oliviero Beha
Allora siccome sono certo che nessuno dei tre esperti del ramo perderà il filo io vi propongo di fare una cosa straordinaria per la televisione, vedere, vedere qualcosa abbiamo mandato Rita Di Francesco al carcere di Montacuto ad Ancona per vedere proprio con le nostre telecamere lì dentro abbiamo avuto ovviamente il permesso è tutto istituzionale però evidentemente lì dentro non ne può più nessuno ne i carcerati, ne le guardie carcerarie, ne il direttore, insomma è una situazione proprio che Bolle una pentola che che bolle , vediamo Rita Di Francesco.
Intervista Rita Di Francesco a Montacuto,Casa Circondariale, Ancona
Domanda
Quanti detenuti sono presenti attualmente qui?
Risposta
Mediamente abbiamo una presenza di 400 detenuti.
Domanda
Quanti ne sarebbero previsti?
Risposta
Ne sarebbero previsti originariamente 120.
Detenuto
Siamo tanti, quindi si creano conflitti.
Detenuto
Sovraffollamento di carceri, non soltanto qua come in tutti i carceri, siamo troppi in una cella.
Santa Lebbroni (direttore)
Qui abbiamo una cella tipo perchè questa struttura è costituita tutta da celle similari.
Questa è una cella che viene occupata da tre detenuti.
Rita Di Francesco
Una cella prevista per un detenuto.
Santa Lebbroni (direttore):
Prevista per un detenuto , originariamente si.
Rita Di Francesco
Quanti metri sono?!
Santa Lebbroni ( direttore)
Sono nove metri quadrati.
Rita Di Francesco
Più un area bagno.
Santa Lebbroni ( direttore)
E' incluso il bagno.
Rita Di francesco
 Nei nove metri quadrati?
Santa Lebbroni ( direttore)
Si.
Detenuto
Poco spazio personale c'è poca gestibilità in momenti personali pensare, scrivere una lettera tranquillo ad un parente, rispondere ad una lettera anche poter leggere la posta che ti arriva sono cose piccole però qui la differenza la fa.
Rita Di Francesco
Nel carcere di Montacuto vengono organizzati vari corsi tra i quali uno di legatoria frequentarli aiuta molto i detenuti a far passare il tempo più velocemente ma solo 150 di loro su 400 possono accedervi sempre a causa del sovraffollamento.
Detenuto
Stai un pò fuori dalla cella, stai con altre persone, socializzi anche con persone di altri reparti del carcere o comunque pensi un pò di meno, stai concentrato su qualcosa.
Domanda
Cosa ti manca di più?
Risposta
Mia figlia.
Abbracciare mia madre che ho sempre trattato male non so perchè mi sono nati due nipoti e nemmeno li conosco. Anche gli affetti familiari stanno qua dentro è l'unica telefonata settimanale di 10 minuti che vola e comunque è già qualcosa.
Domanda
Che idea ti sei fatto della libertà, che cos'è la libertà?
Risposta
E' una cosa molto bella la gente la da per scontata invece è il bene primario credo almeno chi entra qua dentro si rende conto io certe volte dico che tutti gli italiani si dovrebbero fare una settimana di carcere per capire come funziona e com'è il carcere se uno venisse qua dentro per una settimana vedrebbe come si vive qua dentro e se è giusto che certe persone sopportano quello che devono sopportare.
Fine Intervista
Oliviero Beha
Allora Anastasia sono detenuti comuni come si dice diversi dai detenuti intervistati in carcere da Melania Rizzoli le carceri comunque quelle sono e tiriamo una prima conclusione dopo immagini di questo genere e spero tocchino perchè se siamo diventati cosi insensibili che nemmeno quelle immagini toccano perchè poi insomma le teorie le discussioni sono sacrosante ma insomma possono colpire meno. io dico se qualcuno non è colpito da queste immagini c'è qualcosa che non va allora mi dica Anastasia.
Stefano Anastasia
Eeffettivamente sono le immagini ma sono anche io voglio dire le parole di questi detenuti i sentimenti che anche hanno e che esprimono questi detenuti la missione di rieducazione del carcere anche le cose che dicono a proposito di ciò che soffrono nella loro detenzione a lontananza dagli affetti dai familiari il fatto di non poter più dire alcune cose che avrebbero voluto , potuto , o forse dovuto dire prima quando erano in libertà anche queste parole io trovo diciamo anche così particolarmente significative oltre alle immagini obiettivamente impressionanti di strutture in grande degrado quelle celle, anche quella cella da uno, fosse stata da uno è quello che è io credo si sia vista.
Oliviero Beha
Ii dati di Antigone al 30 giugno 2011 quindi un anno fa dicevano fra le carceri dicevano la più affollata a Lamezia Terme con 333% quella percentuale lo ricordo fra quello che dovrebbe essere e quello che invece è. Brescia 258% - Busto Arsizio 253% - Varese 247% quindi sono tutti carceri con delle percentuali molto superiori a quella media ... con più del doppio dei detenuti ... con quella media di cui si è detto 145%.
Stefano Anastasia
Finisca in modo che arriviamo ad ipotesi di cambiamento , di soluzione no? certo e quindi questa è la situazione che abbiamo ed è una situazione ormai strutturale perchè dobbiamo anche dirci che nonostante la breve parentesi dell'indulto di ormai 5 anni fa nel 2006 6 anni fa e noi abbiamo una popolazione che appunto ha più di 20.000 detenuti in eccesso da almeno sette - otto anni.
Oliviero Beha
Quindi lei dice che di gran lunga è il sovraffollamento la questione che contiene tutto il resto?!
Stefano Anastasia
Certamente è un grosso problema ed è un sintomo di malfunzionamento della giustizia su questo l'onorevole Beltrandi ha senz'altro ragione perchè è un indice di quanto il nostro sistema di giustizia penale sia mal tarato rispetto alle necessità perchè poi vediamo persone che...
Oliviero Beha
Vediamo un momento i dati europei allora l'affollamento nell'unione europea fino al 2010 gli ultimi dati disponibili la Bulgaria al 155,6 sempre in termini di percentuale ce ne andrebbero 100 e ce ne vanno 155 italia 153% ma è un dato superato dagli ultimi che abbiamo dato la spagna 136,3% - la Francia 118,1% - la Germania è civile 89% - no la Germania e anche la lettonia se è per questo la lettonia è ancora più civile diciamoci la verità tutti a Stravedere per la Germania ma guardate la piccola Lettonia vorrei parlare con Carlo Parlanti al volo poi ci torniamo Parlanti lei è stato , lo accennavo prima , è stato raccontiamo in breve la storia lei è stato arrestato alcuni anni fa no? in Germania per quale motivo?
Carlo Parlanti
Sono stato arrestato nel 2004.
Oliviero Beha
Lei faceva non so se è quello che fa adesso ma lei era un manager mi pare no?!
Carlo parlanti
Si ero un manager informatico.
Oliviero Beha
E quindi a Dusseldorf con che imputazione? 
Carlo Parlanti
L'imputazione era che la mia ex convivente statunitense mi accusava di averla rapita, stuprata e picchiata. Sono stato arrestato in Germania a Dusseldorf ho speso 11 mesi nel carcere di Dusseldorf.
Oliviero Beha
Poi è stato estradato per dove?
Carlo Parlanti
Poi sono stato estradato in California e li ho vissuto tutti i diversi tipi di ambiente carcerario californiano.
Oliviero Beha
Allora su questo perchè poi torniamo sulla sua storia nell'ultima parte della trasmissione come naturalmente sulla storia della signora che ho presentato prima ma differenze di trattamento, lei ha visto queste immagini.
Carlo Parlanti
Vi do subito qualche numero cosi capite subito quali siano le differenze.Tanto per cominciare in California il sovraffollamento è al 250%. In California nelle prigioni di stato ci sono 145.000 detenuti. Tanto per ricordarvi la California ha poco meno di 40 milioni di persone quindi è più piccola dell'italia è due terzi dell'Italia aggiungendo i carceri di contea si arriva a 250.000 detenuti la prigione dove io sono stato ospitato per la maggior parte del tempo per 5 anni nel deserto nella valle di San Joaquin si chiama Avenal. E'un carcere con 8.000 persone. 8.000... dove vivevo io per quei 5 anni eravamo in 400 in un magazzino, un unica area aperta.
Oliviero Beha
Quindi vedendo queste immagini ha pensato che fortuna.
Carlo Parlanti
Quando io vedo l'immagine di un bagno con una porta che si chiude io mi metto a ridere. Ho sentito stamattina le notizie di Lusi e dei problemi di violazione della privacy perchè si vede il bagno. Nel carcere dove ero io se lei ci fosse venuto a visitare appena entrati in questo grosso magazzino in cemento armato avrebbe visto di fronte a se un enorme stanza con 12 docce con uomini nudi che si stavano lavando poi subito sulla sinistra avrebbe visto un area televisiva con delle panchine e di fronte una stanza completamente aperta con 5 toilette dove le persone orinano e defecano una di fronte all'altra e di fronte agli altri compagni che stanno guardando la televisione.
Oliviero Beha
Senta come ha fatto ... una domanda idiota .. ma come si è aiutato a sopravvivere perchè lei aveva la possibilità di patteggiare se ho letto bene la sua storia e non ha mai voluto patteggiare perchè si è sempre dichiarato innocente .
Carlo Parlanti
No perchè io ero innocente e mi hanno fatto un patteggiamento addirittura assurdo perchè mi hanno offerto di patteggiare per il solo reato di stupro a 3 anni al 50% in pratica mi avrebbero rimandato a casa dopo un mese era soltanto un modo per loro per mettere a tacere la vicenda e mandarmi via senza avere possibilità di rivalsa.
Oliviero Beha
E lei invece è stato dentro per non patteggiare per continuare a dirsi innocente cosa che sta facendo anche adesso è stato dentro fra Germania e Stati Uniti?
Carlo Parlanti
Tra Germania e stati uniti un totale di sette anni e mezzo.
Oliviero Beha
La condanna a quanto ammontava?!
Carlo Parlanti
9 anni.
Oliviero Beha
Va bene, cioè va malissimo e anche il riferimento effettivamente a Lusi è di grandissima attualità, lungi da me qualunque tentazione giustizialista ma insomma tre giorni di Lusi lì e viene fuori tutta la politica italiana.  va beh comunque quello è un altro dettaglio torniamo a noi è meglio dunque abbiamo forse qualche altra grafica per esempio le tipologie dei carcerati chiedo alla regia i detenuti al 30 settembre 2011, sono sempre dati Antigone, in attesa di primo giudizio 14.639 e già è un dato che impressiona in attesa di giudizio complessivi sono 28.000 credo che tutti qui in studio e spero anche a casa quelli che non stanno guardando la cucina e avranno rabbrividito sentendo quello che ha detto delle carceri americane Parlanti adesso però anche quel discorso lo recuperiamo anche in termini italiani dunque imputanti 28.564 - condannati definitivamente gli altri 37.213 una delle ipotesi Alfano Severino e Monti insomma è la privatizzazione delle carceri siccome questa è una strada che negli stati uniti hanno imboccato forse anche la testimonianza di Parlanti ha un qualche valore ... non che ci andiamo a cacciare come si dice dalla padella alla brace con la privatizzazione giro di opinioni cominci lei Beltrandi.
Marco Beltrandi
Io non ho preclusioni ideologiche su questo però dico soltanto che se non si interviene ad interrompere questo meccanismo quello che è in corso con una misura drastica , immediata, da effetti immediati noi verso lo scenario che descriveva Parlanti ci stiamo andando di corsa perchè poi quello che va detto è che il numero di questi detenuti aumenta ogni mese cioè ogni mese sono circa 800 -1000.
Melania Rizzoli
1000 ingressi al mese.
Marco Beltrandi
Chiedo scusa quindi cioè è una situazione di catastrofe in atto di negazione dei diritti in atto che si aggrava ogni mese di più e rispetto a questo quindi qualsiasi misura , privatizzazione delle carceri e costruzione di nuovi carceri non è adeguata si sa in partenza che non è adeguata e se ci limitiamo a questo noi andiamo verso il disastro veramente e riguarda soprattutto i Liberi , i cittadini liberi non solo i detenuti e coloro che lavorano nelle carceri.
Oliviero Beha
Quindi lei distingue in lei distingue fra un operazione diciamo cosi proprio last minute immediata e delle politiche carcerarie che dopo poi vadano ad incidere sulla riforma della giustizia e il discorso che abbiamo fatto cioè lei dice le due cose perchè se non ci sono le due velocità la seconda velocità non basta perchè è come proprio Achille e la tartaruga.
Marco Beltrandi
Assolutamente.
Melania Rizzoli
Volevo aggiungere che in questo momento di grave crisi economica la popolazione carceraria aumenta per tutti i motivi legati appunto all'economia mentre il finanziamento delle carceri diminuisce volevo solo fare l'esempio che oggi un detenuto italiano costa per i suoi tre pasti quotidiani 3,8 euro al giorno mentre il comune di Roma, e io lo scrivo, spende 4,5 euro al giorno per ogni ospite dei suoi canili.
Oliviero Beha
Eh insomma dobbiamo per forza fare la guerra tra il detenuto e il cane?! 
Melania Rizzoli
No però dico che i finanziamenti sono ridotti la popolazione carceraria aumenta e per altro vengono occupate anche per il sovraffollamento anche le aree di socialità quelle in cui bisognerebbe recuperare il detenuto, rieducarlo.
Oliviero Beha
Sull'ipotesi che poi non è un ipotesi io la chiamo per comodità ipotesi Beltrandi perchè l'ha appena espressa e cioè che qualunque iniziativa è destinata a finire come una goccia nel mare se non si svuotano prima le carceri se ho capito bene ecco vorrei il vostro parere su questo e poi eventualmente sul discorso privatizzazioni che è stato introdotto istantaneamente dal racconto di Parlanti.
Stefano Anastasia
Io voglio tornare su questa cosa della privatizzazione perchè effettivamente sia gli Stati Uniti che la Gran Bretagna hanno affrontato nel corso degli ultimi 20 -30 anni la crescita della popolazione detenuta attraverso processi di privatizzazione più o meno significativi e sono processi che hanno funzionato per un certo periodo di tempo nel senso che hanno consentito di costruire in tempi che per la nostra pubblica amministrazione sono inimmaginabili.
Oliviero Beha
In tempi molto più rapidi diciamo...
Stefano Anastasia
Esatto istituti per accogliere questa grande massa di detenuti crescente dopo di che dobbiamo anche dirci che come la testimonianza che il Dottor Parlanti ci ha appena rappresentato ma come una serie di fatti istituzionali di grandissimo rilievo che sono avvenuti proprio in California, proprio a partire dalla California ci testimoniano questo sistema non regge più perchè quello della detenzione non è un libero mercato, non è un business.Non è che ci sono persone l'investimento del privato non nasce dal fatto che ci sono dei clienti che decidono di spendere una parte della propria vita in prigione ci si va per obbligo ci si va perchè manda lo stato e l'unico cliente del privato è lo stato quindi c'è semplicemente un trasferimento di denari da parte dello stato al privato che decide queste cose e quindi il risultato è che ormai anche negli Stati Uniti e anche in Gran Bretagna la privatizzazione non funziona più il caseggiato di cui ci parlava Parlanti ci dice che non sono più in condizione attraverso quel sistema di costruire nuove strutture e la Corte Suprema degli Stati Uniti lo scorso anno ha condannato la California a ridurre , ha obbligato lo stato della California a ridurre di un terzo la sua popolazione detenuta perchè non è in condizione di costruire nuove strutture o di consentire la costruzione di nuove strutture.
Oliviero Beha
Quindi paradossalmente in un paese che lo ricordo ha ancora la pena di morte in alcuni stati ha la pena di morte. Parlanti è stato sfortunato perchè gli è capitata la California mentre in qualche altro stato sarebbe andato a star meglio in termini di carcere e il resto.
Stefano Beltrandi
Beh la California tra gli stati degli stati uniti d'america è stato il centro della crescita del sovraffollamento penitenziario noi dobbiamo sapere che gli stati uniti sono il paese al mondo in cui più è cresciuta la popolazione detenuta negli ultimi 30 anni e la California è lo stato degli stati uniti in cui più è cresciuta la popolazione.
Oliviero Beha
Anche perchè presumo che le notizie sulla cina scarseggino.
Stefano Anastasia
Eh beh quelle non le sappiamo
Oliviero Beha
Allora è una presunzione così... dunque sempre per abbinare i programmi televisivi Beltrandi perchè lei oltre che prezioso per il discorso sulle carceri diciamo è anche un referente per vigilanza RAI e via dicendo per abbinare ancora fra chi adesso si interessa di carceri e chi invece sta guardando cosa mangia a mezzogiorno e tre quarti farò questo paragone e mi dite se è giusto un conto è affidare a privati la mensa del carcere e un altro conto è affidargli tutto il carcere ho capito bene?! è questo il criterio?! d'accordo tutti e tre su questo oppure ci sono posizioni diverse?! perchè poi andiamo avanti su un altro tema tremendo cosi non ci facciamo mancare niente i Suicidi perchè poi in grande aumento i suicidi dei detenuti e in grande aumento i suicidi delle guardie carcerarie quindi voglio dire insomma una situazione assolutamente spaventosa possiamo andare avanti con questa cosa qua?! certo bene, cioè malissimo nel senso del tema dunque vediamo la grafica sui suicidi in carcere nel 2010 ce ne sono stati 66... nel 2011 ancora 66... all'undici giugno 2012 ce ne sono stati 25 per sapere di cosa stiamo parlando io ho mandato Elio Mazzacane ad intervistare un signore, un sindacalista delle guardie carcerarie del SAPPE Marche che è stato fino all'altro ieri perchè poi si è sentito male e ha dovuto interromperlo sennò l'avrebbe intervistato ancora purtroppo in sciopero della fame per segnalare , per evidenziare una situazione insostenibile si chiama Aldo Di Giacomo e adesso ne vedete l'intervista.
Intervista di Elio Mazzacane Ad Aldo Di Giacomo, Sappe Marche
Aldo Di Gioacomo
Ho deciso di fare lo sciopero della fame per cercare di attirare l'attenzione del mondo della politica su una problematica che è diventata ormai drammatica che è quella del mondo delle carceri e ho dovuto interrompere lo sciopero della fame iniziando una staffetta di solidarietà e ci sono politici , onorevoli , senatori, direttori di carceri, comandanti di istituti penitenziari , medici di istituto che faranno lo sciopero della fame per un giorno in solidarietà al mio progetto. il carcere di Ancona a mio parere rispecchia quello che è la panoramica degli istituti penitenziari italiani ha 440 detenuti di media a fronte di una capienza prevista di 178 e ha un educatore per ogni 110 detenuti, un medico quando c'è, un dentista per un giorno a settimana. vi sono posti in cui i detenuti ospitati in celle senza bagno sono stati costretti a fare la pipì dentro le bottiglie.Ogni detenuto quando deve mangiare è costretto a mangiare uno alla volta gli altri due devono stare sul letto perchè altrimenti non vi è lo spazio la corte di giustizia europea punisce ogni anno l'italia che dice che gli spazi per ogni singolo detenuto al di sotto dei nove metri costituiscono una violazione grave tant'è vero che la definisce tortura. questa situazione cosi complessa ha portato a quello che è successo negli ultimi 20 giorni : due suicidi - un tentativo di suicidio ma il dato che è veramente impressionante è l'aumentare dei suicidi negli ultimi anni anche dei colleghi della polizia penitenziaria, siamo a 100 suicidi dal 2000 e sono un numero veramente esagerato. l'interessarsi alla risoluzione dei problemi dei detenuti non significa null'altro che risolvere gran parte dei problemi di tutti gli operatori penitenziari e in primis della polizia penitenziaria.
Fine Intervista
Oliviero Beha
No è che vedendo le sbarre alle mie spalle ero incerto dicevo "dove siamo" ecco dunque vedendo quello che abbiamo appena sentito veniva conclusa l'intervista dall'idea che tirando il gomitolo verso il sovraffollamento carcerario viene via tutto e potrebbe invece essere ricostruito tutto, prima Beltrandi parlava di riforma della giustizia adesso qui si parla degli operatori del settore ma effettivamente è una situazione debilitante deprimente da tutti i punti di vista allora vorrei un parere su quello che avete sentito perchè poi fra l'altro sui suicidi non credo che ci sia molto da dire si prende atto di una tragedia in corso.
Melania Rizzoli
E' una tragedia però sempre più in aumento, io proprio, nel mio libro dedico un capitolo ai suicidi anche per descrivere le modalità del suicidio che porta alla disperazione i detenuti perchè non è facile suicidarsi in carcere dove vengono tolti tutti gli strumenti per indurre al suicidio e la maggior parte si uccide impiccandosi ma facendo una corda rudimentale con le lenzuola e io sono entrata nelle celle di un detenuto suicida e anche nelle altre celle le finestre sono basse non sono alte quindi non c'è lo spazio verticale per impiccarsi quindi il detenuto che ha la determinazione millimetrica di suicidarsi tiene addirittura le gambe nel momento in cui si lascia cadere giù piegate sul petto in attesa di morire quindi insomma sono situazioni drammatiche come anche quelle per l'altra modalità è il soffocamento con delle .... quello che in gergo carcerario si chiama cappuccio... con il sacchetto di plastica che devono tenere stretto fino a che non c'è la perdita di coscienza quindi se non c'è il gas che poche celle hanno il metano per cucinare devono rimanere qualche minuto come fu il suicidio di Gabriele Cagliari.
Oliviero Beha
Quello è un discorso che ci porterebbe ad un altro settore però ha reso l'idea. Parlanti purtroppo la uso come... testimone si o come soggetto di confronto ha sentito? li invece?
Carlo Parlanti
Li invece è molto peggio perchè oltre ad avere il problema del suicidio c'è un problema di violenza inaudita il problema di violenza sistematica sia fra carcerati che tra polizia e carcerati. vi descrivo brevemente l'abbigliamento di una guardia americana cinturone con sul fianco destro due bombole di gas urticante. fra le due bombole di gas urticante una granata lacrimogena sulla sinistra manganello a scatto con testa di piombo lo soprannominano "Bone Crusher", Spacca Ossa, manette, due set di guanti, un paio da motociclista sapete per cosa e gli altri...
Oliviero Beha
No forse non lo sappiamo per cosa.
Carlo Parlanti
Li usano durante gli interventi violenti, gli altri da chirurgo perchè tutte le perquisizioni sono corporali cioè in pratica ogni volta che ci si sposta ci si denuda e si fanno vedere tutti quanti gli orifizi del corpo incluso ano etc e poi radio per comunicare gli allarmi e giusto in caso la radio non funzionasse siccome succede quasi spesso, un telecomando stile porta apri garage per comunicare l'allarme in pratica quello che qua verrebbe considerata una tenuta antisommossa.
Oliviero Beha
Senta , chiaro è stato chiaro ma proprio chiarissimo. purtroppo quando le situazioni si vivono personalmente non si può non essere chiari questo è il punto se c'era qualcosa da aggiungere al discorso suicidi sennò.
Stefano Anastasia
A me ha impressionato abbastanza questa diciamo questo parallelismo tra detenuti e personale di polizia penitenziaria fin anche alla scelta dello sciopero della fame del sindacalista che abbiamo ascoltato che è un tradizionale strumento i protesta dei detenuti nelle nostre carceri che sono in sciopero della fame che è abbastanza significativa e da proprio l'idea di come...
Oliviero Beha
Non parliamo dei radicali in sciopero della fame.
Marco Beltrandi
Ecco volevo dire gli italiani non lo sanno che Marco Pannella ha ripreso lo sciopero della fame ha già fatto anche quello della sete poi l'ha sospeso adesso l'ha ripreso e questa iniziativa dell'agente di custodia in sciopero della fame è particolarmente importante perchè qui c'è anche un problema che dobbiamo dirci ed è quello dei sindacati, dei sindacati anche dei lavoratori nelle carceri cioè noi chiediamo che anche queste potenti organizzazioni sindacali si mobilitino su questo tema perchè non fanno abbastanza?! perchè fino ad oggi non fanno abbastanza cioè non c'è una consapevolezza piena della gravità a mio avviso della situazione. sono lavoratori che molto spesso si trovano a vivere situazioni analoghe a quelle dei detenuti cioè la vita negata ai detenuti è anche la vita negata agli agenti di custodia ma io quello che vorrei dire ancora è questo anche che guardate è giusto parlare e confrontare tutte le situazioni gravi della vita carceraria e per carità ci mancherebbe ma ricordiamoci che noi dobbiamo chiedere una soluzione immediata non solo per una ragione pure fondata e importante umanitaria noi non è che chiediamo amnistia noi radicali per una questione umanitaria noi la chiediamo per ristabilire il diritto e le libertà di tutti a partire da coloro che stanno fuori dal carcere perchè come dicevo prima il problema del carcere si può risolvere.
Oliviero Beha
Sspieghi questo nesso uno che la sente dice "quelli stanno in carcere gli altri stanno fuori perchè ile due cose sono collegate?" 
Marco Beltrandi
Perchè è questo il problema. il problema è questo se la macchina giudiziaria è ingolfata di circa undici milioni di procedimenti pendenti fra civile e penale questo significa che a partire dall'imprenditore che non riesce a farsi pagare a partire dal semplice lavoratore i cui diritti vengono calpestati perchè se la giustizia non funziona non si può andare in tribunale a rivendicare i propri diritti allora senza una misura deflattiva del penale anzitutto che consenta anche una riallocazione delle risorse per esempio sul civile è tutta la macchina dei diritti e delle libertà che è bloccata quindi e questo è importante farlo capire non è solo e ho detto solo la necessità di restituire dignità e vita alle persone che sono lavoratori e detenuti che stanno in carcere, le famiglie e tutto quanto è una questione che interessa i diritti dei cittadini per cui l'amnistia intanto per diciamo riuscire a diminuire l'arretrato e poi fare subito la riforma della giustizia,subito perchè altrimenti quell'arretrato si riforma.
Oliviero Beha
Non è un caso che la corte di giustizia europea ci bacchetti sia sulle carceri sia sul funzionamento non funzionamento della giustizia italiana vogliamo concludere perchè avrei ancora almeno 2 argomenti da trattare al volo quello del piano carceri e poi voglio andare dai miei 2 ospiti per l'esperienza straniera diciamo così ci sono oltre 3000 italiano nelle carceri fuori dai confini italiani.
Melania Rizzoli
Si volevo solo aggiungere che nella riforma della giustizia è necessario ed urgente rivedere anche il sistema della custodia cautelare che è una carcerazione preventiva che è un anomalia quasi esclusivamente italiana e che si aggiunge al problema del sovraffollamento i dati di prima che abbiamo visto prima...
Oliviero Beha
Senta negli ultimi 20anni , adesso Monti va beh fa il primario di pronto soccorso in questa situazione italiana ma negli ultimi venti anni quando il paese si ammalava sempre di più il parlamento per questi temi.
Melania Rizzoli
Non c'è stata la volontà vera di affrontare questo problema ci sono state tante proposte tante iniziative ma la volontà vera di prendere il problema, di prendere le tantissime proposte di legge che non solo gli amici radicali hanno messo di portarle , di calendarizzarle in aula non c'è stato quindi è un problema .. problemi su problemi che si sono accumulati ad imbuto e che adesso esplodono.
Oliviero Beha
Allora io adesso mando una grafica chiedo una grafica alla gentile Graziella su in regia dunque ampliamento questo è il piano carceri ampliamento strutture fonte presidenza del consiglio .. ampliamento strutture esistenti , realizzazione di nuovi istituti, completamento lavori avviati e ristrutturazioni istituti esistenti completamento di nuovi istituti, Anastasia questa sarebbe l'agenda cosa non va? quali sono le priorità?e se riprendiamo il discorso sull'amnistia oppure no.
Stefano Anastasia
Allora non va che è un significativo investimenti per le scarse risorse dello stato che se fosse portato a compimento in tempi rapidissimi non darebbe i risultati necessari se questo piano carceri fosse completato domani mattina spendendo quei seicento milioni di euro credo che sono stati stanziati noi avremo circa 9000 posti detentivi in più quindi continueremmo ad avere 12000- 15000 persone che non avrebbero il loro posto letto quindi da questo punto di vista mi pare uno spreco diciamo bisognerebbe lavorare piuttosto sulla riduzione della custodia cautelare quindi da questo punto di vista mi pare uno spreco diciamo bisognerebbe lavorare piuttosto sulla riduzione della custodia cautelare sulla modifica di alcune leggi che producono questo particolare tasso di carcerazione la legge sulla droga - le misure alternative sulla detenzione bisognerebbe lavorare su altre cose.
Oliviero Beha
La legge Bossi-Fini è stata una di quelle che per esempio.
Stefano Anastasia
La legge Bossi-Fini è stata una di quelle che un pò ci ha aiutato per fortuna la corte di giustizia europea che...
Oliviero Beha
La corte di giustizia europea è intervenuta su questo , lo spieghi meglio lei!
Stefano Anastasia
La corte di giustizia europea che ha giudicato...
Oliviero Beha
Spieghiamo che cos'è la legge Bossi-Fini perchè mi viene il dubbio che in mezzo ai risotti questo si dimentica.
Stefano Anastasia
La legge Bossi-Fini è stata la riforma del testo unico sull'immigrazione fatta nel 2002 che tra le altre cose prevedeva il reato per chi essendo stato destinatario di un provvedimento di espulsione non si fosse allontanato da sè e questo ovviamente ha intasato perchè noi non siamo in condizione di mandar via gli immigrati regolari e loro a quel punto di loro sponte non se ne vanno e diventano autori di un reato il  che è un paradosso e la corte di giustizia europea ovviamente ci ha liberato per fortuna ma ci ha liberato l'anno scorso dopo 8 anni in cui quella norma continuava a produrre carcerazione inutile diciamo.
Oliviero Beha
Allora è vero che l'Europa è fatta di euro o non euro ma è vero che in certi settori c'è una sensibilità come dire quasi comune che serve almeno stando a quello che abbiamo appena raccontato dunque a questo punto vorrei andare all'estero cioè rimanere in italia lo faccio con i miei ospiti ma è un dato credo interessante per tanti motivi: uno perchè da la misura anche in termini di confronto con l'estero come ha appena fatto Parlanti raccontando le carceri californiane.
perchè le due vicende quella di Parlanti già accennata ma a adesso veniamo a quella della signora Antignano e di suo figlio sono spaventosi perchè se c'è tanta facilità nel far accadere cose di questo genere in Italia come all'Estero per altro avete sentito nel telegiornale la condanna in cassazione per la polizia sul caso Aldrovandi beh forse qualche genitore in più è preoccupato se il figlio sta all'estero per esempio per dirne una. Dunque sono più di 3000 i cittadini italiani attualmente rinchiusi in carcere fuori dai confini nazionali il 79 % è Detenuto in Europa - il 15% in America e molti di essi sono ancora in attesa di giudizio Allora signora Antignano che cosa è successo a suo figlio e poi mi diceva che voleva fare un appello per chi è ancora vivo purtroppo per suo figlio possiamo fare poco se non la ricerca della verità ma insomma vediamo per chi ancora è in vita mi dica di suo figlio.
Cira Antignano
Mio figlio era partito il 18 di febbraio è stato arrestato la sera nel casinò di Cannes l'hanno arrestato e l'hanno portato a Grasse.
Oliviero Beha
Di che cosa lo hanno imputato?
Cira Antignano
Per una carta di credito clonata.
Olivero Beha
Che aveva fatto diciamo e poi?
Cira Antignano
E poi è morto il 25 di agosto, dopo 6 mesi.
Oliviero Beha
E le notizie che lei aveva avuto di quel periodo di suo figlio?!
Cira Antignano
Le notizie che mi arrivavano da mio figlio che diceva che si sentiva male e che non lo curavano già a maggio lui si era sentito male avendo avuto la febbre a 41 e pur chiamando con un bottoncino rosso che c'è insomma è un allarme non ci è andato nessuno perchè c'era la festa di questa città di 3 giorni e i dottori non c'erano e quindi mio figlio si è dovuto curare con il ghiaccio da solo.
Oliviero Beha
E poi le cose sono molto peggiorate.
Cira Antignano
E sono peggiorate perchè si vede il ragazzo ha avuto qualche cosa che piano piano ha scaturito quello che è successo perchè non è possibile che un ragazzo di 36 anni che non soffriva di cuore era tutto regolare muoia così.
Oliviero Beha
Allora il giudice francese ha deciso di incriminare ufficialmente per omicidio involontario l'equivalente al nostro Omicidio colposo il medico di quel carcere di Grasse e due infermieri a che punto è la situazione?
Cira Antignano
Eh ci sono queste indagini ora non lo so io come si dice.
Oliveiro Beha
Ma fra l'altro gli organi di suo figlio sono rimasti ...
Cira Antignano
Sono ancora là si si.
Oliviero Beha
Per questioni giudiziarie?
Cira Antignano
Perchè dicono che devono fare il processo e vogliono perchè gli indagati diciamo, gli avvocati degli indagati vogliono la possibilità di fare altre analisi.
Oliviero Beha
Adesso poi torno da lei signora . Beltrandi lei mi ha detto che è a conoscenza di questa vicenda no?
Marco Beltrandi
Si certo...
Oliviero Beha
Che cosa possiamo fare?!...
Marco Beltrandi
E' una vicenda molto grave, noi il massimo che possiamo fare che non è tantissimo.
Oliviero Beha
Lo ricordo carta di credito clonata ragazzo morto di 36 anni.
Marco Beltrandi
E' quello di cercare di fare in modo di avere giustizia , di fare chiarezza su sulle cause che hanno portato questa morte devo dire che ci sono stati anche in italia casi di detenuti che sono entrati giovani in carcere me ne ricordo uno in particolare per problema di coltivazione di hashish o qualcosa del genere e dopo pochi giorni addirittura sono morti essendo il carcere un ambiente chiuso chiaramente è molto più difficile poi capire quali sono le cause dei decessi che cosa è accaduto realmente, sono questioni molto serie e noi come Italia dobbiamo ovviamente pretendere che sia fatto tutto per arrivare ad individuare delle responsabilità che mi sembra certo che ci siano quindi...
Oliviero Beha
Il ragazzo stava bene no?! cioè nel senso quello che gli è successo dopo non era prevedibile alla luce di malattie precedenti o di stato di salute precedente lei mi diceva signora che voleva fare un appello.
Cira Antignano
Si volevo fare un appello per un detenuto di Viterbo che soffre di .... alle anche ... ha dei dolori e cammina con le stampelle si chiama Davide Casella e io è due anni che combatto per quest'uomo.
Oliviero Beha
Come lo ha conosciuto ?
Cira Antignano
L'ho conosciuto perchè mi mandò delle condoglianze a casa che cioè in quel momento mi fece piacere.
Oliviero Beha
Dopo la morte di suo figlio?
Cira Antignano
Dopo la morte di mio, figlio si .. e si è mantenuta questa amicizia e sono andata anche a trovarlo nel carcere quindi ho visto con i miei occhi come cammina quest'uomo.
Oliviero Beha
E come viene trattato di che cosa ha bisogno?!
Cira Antignano
Lui ha bisogno di essere operato però portato a Civitavecchia dove ha i suoi familiari che gli possano stare vicino è due anni che sto combattendo per farlo da Viterbo portare a Civitavecchia e non si riesce.
Oliviero Beha
Allora nessuno dei tre presenti in studio aveva notizia di questa cosa presumo cosa si può fare avendo saputo adesso dalla signora cosa si può fare?!
Melania Rizzoli
Si può fare un indagine io sono in commissione d'inchiesta sulla sanità e quindi possiamo anche fare una visita ispettiva anche se io come medico andando a visitare centri clinici andavo a ricercare soprattutto le patologie dei detenuti incompatibili con il regime carcerario non sono riuscita nemmeno una volta ad ottenere un risultato positivo anche per patologie gravissime ed incompatibili con il carcere si ma questa è una cosa vergognosa però.
Oliviero Beha
Adesso mettiamola cosi io faccio il mio mestiere dando voce e notizie voi fate il vostro vedendo quello che si può fare Anastasia è del campo quindi voglio dire è una cosa mi pare molto chiara non c'è molto da discutere se le cose stanno come la signora per questo detenuto di Viterbo vediamo il da farsi. Parlanti prima di rimandare perchè vorrei concludere la trasmissione rifacendo vedere almeno le prime immagini del servizio di Rita Di francesco in carcere perchè è vero che poi nel parlarne con Parlanti è venuto fuori che quello in confronto è un paradiso però insomma sappiamo che le cose non stanno esattamente così cioè nel senso quello sarà un inferno ma questo è un altro inferno mentre prepariamo queste immagini. Parlanti a che punto è la sua situazione quindi lei ha scontato è tornato in Italia su che piano giudiziario che margini ha ?.. non può far niente lì? perchè come è stato condannato ..forse rimarrà la curiosità di chi ha seguito questa cosa o che non sapeva della sua vicenda dice va beh ma le prove , forse stiamo parlando con un reo che ha scontato certo in un brutto posto invece forse le cose non stanno così.
Carlo Parlanti
Assolutamente non stanno così sono gia stati scritti più libri sono state prodotte certificazioni fraudolente sia mediche che addirittura fotografie false e di recente si è scoperto che alcune di queste fraudolenze sono state commesse anche in italia io settimana prossima...
Oliviero Beha
Perchè ma come in Italia come sarebbe?! 
Carlo Parlanti
Io settimana prossima presenterò una denuncia qua in Italia e poi chiaramente partiranno delle altre denunce a livello sia europeo che con l'Attorney General californiano.
Oliviero Beha
Se è in grado di farlo poi me lo dirà tra un secondo ci spieghi che cosa è successo.
Carlo Parlanti
Quello che è successo è molto semplice gli stati uniti si sono fidati delle accuse vaneggianti di una donna gelosa a due anni di distanza io sono stato arrestato sono stato estradato a tutti i costi e quando poi si sono resi conto che le certificazioni erano false che addirittura c'erano medici che dichiaravano che la donna aveva , che ne so ecchimosi al viso in data successiva alle foto della polizia che la ritraevano senza lividi allora a quel punto hanno cercato di risolvere il tutto offrendomi il patteggiamento in modo da rimandarmi a casa e chiudere la storia assicurandosi che non ci fossero possibilità di ripercussioni legali.
Oliviero Beha
Parlanti mentre lei parlava sa a che cosa pensavo?! e grazie che poi nel mercato televisivo europeo e anche italiano vanno così forte le serie americane e compagnia bella lei ce ne ha appena raccontato un episodio praticamente perchè è una cosa mostruosa solo che in quel caso ci sono i buoni nel suo caso invece no.
Carlo Parlanti
Non ci Credete, no no quello che vi vendono in televisione come serie televisive CSI è tutto completamente falso le indagini non si fanno negli Stati Uniti io ero accusato di aver sequestrato , picchiato e stuprato una donna hanno fatto fotografie alla donna che non aveva lividi e le hanno detto "per favore si vada a cercare un medico" questa donna non ha fatto neppure una visita ginecologica sono andati a visitare il mio appartamento hanno trovato tutto in perfetto ordine ci sono le foto del mio appartamento completamente in ordine non hanno prelevato niente , non hanno prelevato il materasso, non hanno prelevato il computer non hanno fatto nessun tipo di indagine.
Oliviero Beha
Io ricordo che Carlo Parlanti ha scontato tutto e non ha patteggiato nulla cosa che gli avrebbe comunque invece permesso di tornare a casa tranquillamente con quest'ignominia sulla testa l'ignominia non ce l'ha ma si è fatto i suoi anni di carcere credo che senz'altro abbia diritto alla giustizia italiana e internazionale. Beltrandi grazie. Grazie ad Anastasia, grazie Melania Rizzoli. Però Beltrandi insomma anche queste forme di pressione nei confronti della RAI come quello che diceva Napolitano prima .. ma possibile Napolitano non se lo fila nessuno, la politica nei confronti della RAI perchè tutto il resto funziona a meraviglia per una cosa come un servizio pubblico vero....
Marco Beltrandi
Serviranno anche le Prime serate 
Oliviero Beha
Allora io per carità sono abituato al mattino e potrei avere un turbamento psicologico lunedì alle nove "brontolo" si occupa dei lunedì del terremoto che cosa vuol dire "lunedì del terremoto"' vuol dire che cosa succede dopo i terremoti in Emilia e all'Aquila...
A Lunedì.

Oliviero Beha
Melania Rizzoli

Brontolo (Beha)

Carlo Parlanti a Brontolo (Beha)

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